MATRIX
MATRIX
1--> Può essere considerato un adattamento cinematografico del mito della caverna* di Platone (infatti ci sono anche dei riferimenti letterali). Mettendo come protagonista un soggetto inizialmente inconsapevole e ignorante della realtà, il quale arriverà al punto di domandarsi: "É davvero tutta realtà?"
È un film fantascientifico uscito per la prima volta in America nel 1999 dalla durata di 133 minuti, con la sceneggiatura fatta da Lana e Andy Wachowski e le musiche di Don David.
"Matrix" racconta di Thomas Anderson, chiamato anche Neo, un hacker che scopre che la realtà in cui vive è una simulazione computerizzata creata dalle macchine per tenere l'umanità sottomessa e utilizzarla come fonte di energia. Liberato da un gruppo di ribelli guidati da Morpheus, Neo si unisce alla lotta contro le macchine, scoprendo di essere "l'Eletto", la persona profetizzata a liberare l'umanità e distruggere Matrix.
https://youtu.be/VdZwkM_HWzw?si=70ClRHFTgIy8VgQ_ (Trailer in italiano)
Esso è collegato in tre modi alla filosofia, con:
1. IL VINCOLO DELLA SENSIBILITÀ
2. LA SCOPERTA DELLA VERITÀ
3. LA RESPONSABILITÀ VERSO I PROPRI SIMILI
1--> Può essere considerato un adattamento cinematografico del mito della caverna* di Platone (infatti ci sono anche dei riferimenti letterali). Mettendo come protagonista un soggetto inizialmente inconsapevole e ignorante della realtà, il quale arriverà al punto di domandarsi: "É davvero tutta realtà?"
2--> Neo ha un vero e proprio impulso alla ricerca della verità, la prima volta quando gli viene chiesto di scegliere una pillola, e la seconda quando decide di spingersi oltre e diventare l'eletto a tutti gli effetti.
3--> Neo e i sui amici decidono di ritornare in Matrix cosicché potessero provare a salvare altri uomini dall' ignoranza e dalla loro schiavitù, decidendo di fregarsene degli altri.
*Il Mito della Caverna, narrato da Platone, descrive dei prigionieri incatenati in una grotta fin dalla nascita, costretti a fissare ombre proiettate su una parete che considerano l'unica realtà. Uno di loro si libera, esce all'esterno e, dopo aver faticosamente abituato gli occhi alla luce, scopre il mondo reale e il sole. Torna per raccontare la verità ai suoi compagni, ma loro lo deridono e si oppongono, preferendo la loro ignoranza.
[Il testo è stato formulato personalmente aiutandomi con il libro "le meraviglie delle idee" di filosofia e le immagini prese da MYmovies.]
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